Pongo un paio di quesiti all’etere, così, li butto al vento: dopo che riuscirò a laurearmi, qualcuno per davvero mi darà dei soldi per i miei servigi? E poi, questi retribuiti servigi, avranno qualche punto in contatto con tutto quello che ho studiato per anni e anni (‘azz, il mio cervello è partito in un calcolo senza il mio permesso… un quarto della mia vita per una laurea fantrasa*…)?
Di domande ne ho molte, come Mafalda. Ma le risposte… com’è che diceva Guzzanti?
Ed ecco… da tutto questo stream of consciousness ho dedotto che finirò a lavare le scale del palazzo di qualcuno che ascolterà giornalmente britnispiars, e nei momenti buî i Pooh, e io, nei momenti buî, sentirò la voce di Dodi e riinzupperò, sul sesto gradino, il compagno straccio nel compagno secchio. E siccome i soldi fanno socialità, il mio unico amico sarà Mastro Lindo, che come ben pochi sanno, è uno Jedi, ma al profumo di limone.
*fantasma. Si spiegherà in seguito.
