Quinto Granello

Ieri la domanda era di tema accentuativo. E siccome non mi dò pace, ci ho pensato per tutto il giorno. Insomma, cosí e così: ho cercato nel vocabolario e risulta che si scrive cosí. Qui però la cosa si complica: ora mi sembra di non poter andare in giro senza conoscere le regole di accentuazione della lingua italiana… nei manuali di linguistica che ho non compaiono, e inoltre questioni di tipo dialettale mi impediscono di distinguere una pesca dall’altra, quindi non mi si parli di vocali aperte o chiuse. Non so cosa possa succedere se entro stasera qualcuno non mi spiega come funziona…

Nel frammentre, vengo a sapere che Bush non è nulla in confronto ad Allah. Cavolo, Ahmadinejad! Meno male che ce l’hai detto! Se no avrei avuto quel dubbio. Poi si aggiunge al coro la sublime voce del Ministro Calderoli, che ha praticamente letto ad alta voce quella frase che dai muri rossi di Bologna mi ha fatto ribollire il sangue per quattro anni: ATOMICA SULL’ISLAM. L’apice della deficienza ignorante.
Questi signori dovrebbero darsi alla vita contemplativa, almeno gli si illumina la mente e smettono di sputare fesserie su ogni microfono che si ritrovano davanti alla bocca.

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4 comentarios to “Quinto Granello”

  1. Mh. Vediamo. A quanto ne so io, l’accento acuto sulla i non si usa in italiano, tant’è vero che non c’è neppure sulla tastiera. Tu usi una tastiera spagnola, nevvero?

    Le mie reminiscenze di (a) scuola elementare, e (b) manuali di correzione bozze mi dicono che:

    – nell’italiano scritto, solo la “e” può essere aperta/chiusa (é – è);

    – nel parlato c’è differenza anche tra ò aperta e o chiusa (es. colto-còlto), ma gli accenti generalmente non si scrivono (cioè per iscritto si usa solo la ò grave, l’acuta non c’è sulla tastiera)

    – in spagnolo invece gli accenti sono sempre tutti acuti.

    – In Italia c’è un’eccezione, ed è la casa editrice Einaudi, l’unica a usare (nessuno sa perché, tutti credono sia un semplice vezzo) gli accenti acuti su ì e ù.

    Sic explicit lectio.

  2. P.S. Sì, lo so che ho parlato di aperte/chiuse, ma aperta = accento grave, chiusa = accento acuto. Simple as that.

  3. Conclude così Calderoli: “Ho inoltre deciso di mandare una delle mie magliette con le vignette (quelle satiriche contro l’Islam, ndr.) a Bush perchè è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perchè ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate”.

    è proprio un pazzo scatenato… bush una di quelle poche persone serie??? e chi farebbe altro parte di questa cerchia?? oltre a bush e calderoli?? borghezio, paolo di canio e berlusconi???

    bha…

  4. La mia tastiera è italiana, ma uso l’impostazione spagnola per praticità… anche io ho pensato che l’accento sulla “i” potesse solo essere grave perché cosí è la lettera nella tastiera: però nel vocabolario la parola “cosí” l’accento ce l’ha acuto.
    Il mio Word non lo corregge… ma forse è da quel giorno che mi sono offesa perché continuava a correggermi “pò” (che scrivevo a proposito) con “po'” – e allora ho eliminato molte delle correzioni automatiche :)

    Sapevo che l’aperta corrisponde all’accento grave e la chiusa all’acuto, ma il mio/nostro problema è di pronuncia: colto e còlto lo pronunciamo allo stesso modo – e ti stupirò: con la o aperta!

    Grazie mille per gli indizi: mi aiuteranno a trovare un modo per saperne di più… sai com’è! ;)

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