Posts tagged ‘VedoCose’

24 junio 2008

Tra Ferrara e Chernobyl

Da Ismaele, e per rallegrarmi la mattinata, vengo a conoscenza di questo individuo, l’unico componente a quanto pare del gruppo Luci della centrale elettrica. In genere a me questi artisti che ti devono per forza mettere l’ansia non piacciono. Già mi basta l’ansia che ho, non ho bisogno di moltiplicarla anche accendendo la radio. Ma queste canzoni, i testi e il timbro della voce del cantante mi hanno ricordato Rino Gaetano, quello di Chi mi dice ti amo, chi mi dice ti amo, ma togli il cane, escluso il cane. E mi sono piaciuti. Ripeto, io sono più per quelle canzoncine spensierate della serie opowiedz mi o smaku chleba razowego z pastą awokado albo nie mów nic (“raccontami del sapore del pane nero con crema di avocado, oppure stai zitto”, il tutto felicemente musicato), ma a volte una leggera vena di inquietudine, come dire, la apprezzo.

La cosa bella è che oggi non è facile, in quel mare di offerta che chiunque aumenta di volume prendendo un microfono, una telecamera – o scrivendo un blog – e autoproducendo le sue personalissime cagate, non è facile dicevo incontrare qualcuno che è capace di dire cose come in passeggiate su spiagge deturpate le piazze sono vuote, le piazze sono mute, o faremo dei rave sull’enterprise farò rifare l’asfalto per quando tornerai senza che suoni banale o già sentito.

Questo post, oltre a essere velatamente autocritico, è una becera scusa per linkare Ismaele.

Etiquetas:
19 junio 2008

Inequivocabili

E questo cos’è? Un sì alle coppie di fatto?

Blogged with the Flock Browser
Etiquetas: , ,
9 junio 2008

Olanda – Italia 3-0

Bella partita, eh.

Blogged with the Flock Browser

Tags:

Etiquetas:
31 mayo 2008

Grandi notizie da Londra*

LONDRA – Due bambini di cinque e quattro anni sono stati uccisi a coltellate e una neonata di sei mesi è stata ferita in modo grave a Carshalton, alle porte di Londra. La polizia sospetta del duplice delitto i genitori, 39 anni il padre e 35 la madre, che sono già arrestati.
I tre fratellini sono stati trovati nella loro casa di Carshalton ieri sera, dopo che la polizia e il pronto soccorso avevano ricevuto una telefonata. Sono stati immediatamente portati in ospedale, ma per due di loro la corsa è stata vana. Le condizioni della bambina più piccola rimangono critiche.
Le autorità hanno deciso di non rivelare l’identità delle persone coinvolte nella tragedia, finché non saranno avvisati i loro parenti. I vicini, che hanno visto l’ambulanza portare via le piccole vittime, raccontano che in quella casa vive una famiglia tamil originaria dello Sri Lanka, che si è trasferita da poco a Carshalton, un quartiere tranquillo nell’area sud di Londra.
Gli investigatori della squadra omicidi e il nucleo che si occupa degli abusi su minori stanno indagando e i medici legali eseguiranno l’autopsia nel week end.

(La Repubblica, 31 maggio 2008)

Sì, avete capito bene. I medici legali in Inghilterra lavorano nel week-end.

*

28 mayo 2008

Tumblr?

È da un po’ di tempo che medito un tumblr.
Qualcuno mi spiega cos’è?

(chiedere a cosa serve mi pare sia troppo impegnativo).

6 mayo 2008

Una sconcertante visione

Io lo so che nessuno mi crederà, ma lo dico lo stesso: ieri sera, verso le sette e mezza-otto meno venti, sull’autobus della linea 8 ho visto una signora con una canottiera rosa: e fin qua tutto bene, visto che a Granada ci sono solo 30º C all’ombra, verso sera.

Ma.

La signora aveva tatuata sull’avambraccio sinistro una strana immagine.

Per mio grande stupore, mi accorsi che si trattava della faccia di Luciano Rispoli – ecco, lo sapevo che non ci avrebbe creduto nessuno, ma è la santa verità -.

Era Rispoli con la sua caratteristica faccia da titoli di coda di Tappeto Volante.

7 febrero 2008

Praga, Varsavia.

praga.jpg

Questa volta non ho ancora avuto il tempo, ma ci andrò: mi manca da vedere una fabbrica di Vodka.

(Se non lo sapete, sappiatelo)

Etiquetas: ,
5 febrero 2008

Principio e fine di una giornata

cornacchia.jpgSi svegliò una mattina alle sei meno un quarto perché uno stormo di corvi e alcune cornacchie che sembravano impazzite volavano dal fiume verso il centro della città gridando e gracchiando. O almeno così pensava: in realtà giravano gridando e gracchiando solo sopra casa sua. Pensò che lo strano comportamento fosse dovuto a un terremoto, a una imminente catastrofe naturale, s’inquietò: poi si disse che si trattava di stupidaggini che si sentivano nei film. Uscì, lasciando che il gruppo di uccelli pazzi urlanti si concentrasse sul tetto della casa alle sue spalle.

Quando tornò, verso sera, dei corvi e delle cornacchie non restava più niente. Ma nella piazza della città nuova vide muoversi una tenda in una delle alte finestre di un palazzo antico, e vide sbucare dietro di essa un ragazzino che si mise in piedi sul davanzale . Non capì cosa stesse facendo, se volesse saltare. Ma il ragazzino era tranquillo, solo guardava di tanto in tanto verso l’interno della stanza. Si fermò per osservarlo, e vide la tenda bianca dietro di lui aprirsi, lasciando apparire altri due ragazzini, di un’età non superiore ai tredici anni. Il ragazzino sul davanzale si mise le mani in tasca e tirò fuori rapidamente un accendino e una sigaretta, che accese. Iniziò a fumare di fretta, facendo attenzione a non soffiare fuori il fumo in direzione della finestra. Passò la sigaretta, senza lasciare la presa, al ragazzino più piccolo dei due che stavano dentro la stanza, il quale aspirò più che poté prima che quello in piedi sul davanzale gliela togliesse dalle labbra, e trattenne il fumo in bocca senza inghiottirlo. Il ragazzino sul davanzale offrì una boccata anche all’altro dei due che saltellava impaziente fra la tenda e il davanzale. Il ragazzino fuori dalla finestra riportò la sigaretta alle proprie labbra e con due calate profonde la finì, tirò il mozzicone alla piazza sottostante e sparì di nuovo dietro la tenda bianca.

Etiquetas: